Pagelloni, Sport invernali

Ancora Marcel anche nell’epilogo del 35 metri. Il pagellone di Aspen.

Neve da FIS junior, tracciato addirittura da gara circoscrizionale ma anche nell’ultima volta dello sci da gigante da 35 metri di raggio i fenomeni della disciplina ci hanno fatto emozionare. Devastante ancora una volta Marcel Hirscher, che si conferma il miglior gigantista di questi ultimi cinque anni, grazie ad una forza e ad una solidità senza eguali; ottima poi la prova di Neureuther, sulla seconda piazza d’onore dopo aver concluso in testa la prima manche, e terza ancora per Mathieu Faivre che sorpassa il compagno di squadra Pinturault, naufragato anche oggi, nella classifica di gigante.

Pazzesca la seconda manche di Florian Eisath, con De Aliprandini, Moelgg e Paris che non fanno sfigurare la squadra di gigante italiana.

Marcel Hirscher: anche se la nostra testa era ancora rivolta al finale pazzesco della Milano-Sanremo, Marcel è riuscito a ricordarci che la stagione della Coppa del Mondo finisce domani, anche se lui ha già messo in bacheca tutto ciò che poteva vincere. Buche o non buche, sale o non sale Marcel riesce sempre a fare la sua linea lasciando come sempre solo le briciole agli altri. Il prossimo anno con il 30 metri distruggerà ancora la concorrenza? Voto 10000

Felix Neureuther: sul sale e sul molle la vecchia volpe teutonica riesce sempre a lasciare il segno. Ottima prima manche conclusa al comando, la seconda contenere l’amico Hirscher era un’impresa più che ardua. Ennesimo podio in questa stagione per Felix, potrà centrare il colpo grosso domani? Voto 8

Florian Eisath: era dato in grande forma, con tempi in allenamento addirittura al livello di Neureuther, eppure Flo ha steccato in pieno la prima manche, finendo quasi a due secondi dal tedesco. La seconda invece ricorda al mondo che un podio in Badia non è da tutti, e con la sua solita sciata felpata caccia la classica “remuntada” che lo colloca solidamente al quinto posto, suo secondo miglior risultato in carriera. Voto 9

Luca de Aliprandini: la sua partecipazione dopo la gran botta di fine gennaio lasciava parecchio scetticismo tra gli addetti ai lavori. E invece l’impresario edile più affiatato del circo bianco ci ha stupiti ancora tutti quanti. Forza e spigolo pesante le armi sfoggiate da Prando quest’oggi, per un undicesimo posto che dà fiducia in vista della prossima stagione. Voto 7

Alexis Pinturault: ancora una volta la nota dolente del gigante è il principe dei francesi, alla seconda uscita consecutiva della disciplina. Partito a mille con le vittorie di Soelden, Val d’Isere e Adelboden, si è pian piano spento verso fine stagione, e l’internata di oggi sul piano ne è la prova finale. Lo aspetta un’estate di duro lavoro. Voto 4

Sci raggio 35: è arrivato l’epilogo per questo sci definito assurdo, obsoleto e capace di rovinare la disciplina del gigante. Eppure complici l’evoluzione data all’attrezzo da parte dell’aziende e soprattutto le enormi capacità messe in pista dagli atleti, quest’anno siamo tornati a divertirci anche guardando le gare di gigante. E adesso? Si prospetta un’estate di duro lavoro per i soggetti sopra citati, che avranno l’arduo compito di trovare un attrezzo performante con solo pochi mesi per poterlo testare.

 

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