Chaves & Yates. Sul vulcano esplodono i Watt

Primo arrivo in salita atteso di questo Giro, frazione corta da Caltanissetta fino sul vulcano dell’ Etna, tappa che ha finalmente messo in luce i valori in corsa, nascosti nel deserto israeliano e svelati sulle pendenze sicule. L’arrivo inedito ha entusiasmato tutti, a partire da Chaves, vincitore in coppia col compagno Simon Yates, uscito prepotentemente da un gruppo troppo impegnato a guardarsi. Froome si salva d’esperienza, Pozzovivo getta al vento un’occasione d’oro e Dumoulin fa vedere segni di cedimento. Andiamo al pagellone:

Adam Yates: è lui il migliore di giornata. Gioca tutto il giorno e quando la squadra gli dice di partire se ne va, lasciando tutti sul posto. Su salite secche è letale, ma vedremo al nord se il suo motore sarà in grado di cantare in tappe più impegnative. Voto:10

Esteban Chaves: lasciato andare inspiegabilmente in fuga dal gruppo, nel finale dimostra tutta l’ esperienza. Risponde alle provocazioni degli avversari al momento giusto andando da solo al traguardo. Gli ultimi metri sono una parata Mitchelton, come la Saunier Duval del 2007. Voto: 9

Domenico Pozzovivo: la media tra la gamba da dieci ed una condotta tattica da due. Il Pozzo è il più brillante assieme a Bennet, ma il suo sguardo è continuamente rivolto indietro, su Froome, impegnato a guardare il Garmin per tutta la salita. Oggi poteva mettere un bel mattone sul Giro ma si è accontentato. Voto: 8

George Bennet: la new entry, l’uomo che ha stupito tutti. Una gamba pazzesca per questo corridore che vuole fare qualcosa di grande. Voto:8

Giulio Ciccone: grandi gambe, grande grinta, tradito solamente dall’inesperienza. Se fosse stato gestito meglio avrebbe vinto la tappa. All’arrivo accusa solo  57 secondi, che peccato! Voto:8

Miguel Angel Lopez: l’ Astana dimostra tutta la sua forza, ma il colombiano nel finale non ha la gamba giusta. Tenta qualche attacco, senza però graffiare. Voto:6

Tom Dumoulin: un attacco timido, a dimostrare qualcosa agli avversari per poi staccarsi. Si salva come Froome grazie alla calma dei migliori. L’Etna ha messo in luce la sua condizione, che cosa succede alla farfalla? In salita qualche lacuna l’ha dimostrata, ma se gli scalatori continuano così, nella crono di Trento toglierà a tutti la vernice dalla bici.  Voto:6

Thibaut Pinot: il primo dei battuti, del gruppo sconfitto in cui molti hanno sfruttato un regalo clamoroso da Pozzovivo e Bennet. Quando sta bene è il primo ad attaccare, oggi invece non è sembrato brillante, come tanti colleghi. Voto: 6

 

Nato sulle Dolomiti, innamorato dell' Austria, del pavé e dei personaggi carismatici

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