Pagelloni

Feuz si mangia Lake Louise

Finalmente siamo tornati a 130 km/h, siamo tornati a vedere curve lunghe, salti, rettilinei autostradali. Come sempre Lake Louise inaugura la stagione delle prove veloci e come sempre lo spettacolo non è dei migliori, anche se ormai è una classica perfetta per esordire. Non ci sono stravolgimenti, i migliori sono sempre davanti mentre i nostri azzurri faticano, Fill escluso. Inutile dire che oggi si è corso nel nome di David Poisson. Ecco le pagelle:

Beat Feuz: il suo bacino e’ largo quanto la casetta di partenza, ma la sua fascia addominale e’ una delle più forti del Circo Bianco come ci ha sempre detto un suo ex allenatore. Un talento immenso, una continuità d’azione e una sensibilità da discesista anni ’90. Ti aspettiamo a grigliare carne allo Swatt Corner sullo Zoncolan. Voto: 10

Aksel Lund Svindal: dopo 1 anno torna a farci vedere come si fa velocità. Una solidità del genere è frutto di allenamenti sovrumani. Che trattore norvegese . Voto: 10

Matthias Mayer: appoggi pazzeschi, piedi morbidi, postura affascinante. Ma che sciatore e’ Mothl? Voto: 8

Peter Fill: buona prova. Giù dal podio per colpa di qualche sbavatura di troppo, ma l’idea di far scorrere gli sci si è vista eccome. Voto: 7

Osborne-Paradis: la sua scorrevolezza rischia di condannarlo dopo soli 10 secondi di gara. Voto: 5

Bostjan Kline: si presenta con casco e maschera Giro che con lo Skiporn non hanno nulla a che fare. Voto: 3

Adrien Theaux: settimo posto che forse non soddisfa il transalpino, ma ha dato tutto quello che aveva in corpo. Voto: 7

Mauro Caviezel: se solo questo ragazzo avesse avuto meno problema fisici nella sua carriera. Voto: 8

Thomas Dressen: nel gigante dei Mondiali Junior di Roccaraso nel 2011 fece una delle rimonte più incredibili della storia dello sci, dalla trentesima alla seconda posizione. Disse che fu solo fortuna, ma gli addetti ai lavori avevano già intuito la sua bravura. Voto: 7

Kjetil Jansrud: ordinaria amministrazione. Voto: 6

Christof Innerhofer: questa non sara’ mai la sua pista, ma soprattutto questa non sara’ mai la sua neve. Ti aspettiamo sul ghiaccio verde. Voto: 4

Norvegia: tre nei primi sei. Sono loro i signori della discesa libera. Voto: 10

Jan Hudec: qui vinse nel 2007 la sua unica gara di Coppa del Mondo. Oggi torna in albergo con 5 secondi nello zaino. Time Flies. Voto: 3

Andrew Weibrecht: siamo nell’anno Olimpico, dunque occhio al suo avvicinamento. Oggi però male. Voto: SV

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Ex sciatore Pro.
Amo la Roubaix, Kitzbuhel e i non campioni che hanno stile.

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