Ciclismo

Gallo, l’uomo che pedala a 130 km/h

Andrea Gallo è un amatore molto conosciuto nel panorama delle gran fondo italiane, grazie ai diversi piazzamenti e alle vittorie importanti. Qualche settimana fa abbiamo incontrato  il portacolori del team bergamasco Isolmant alla GF La Montblanc e dopo aver parlato di watt pro chilo, salite a fuoco, allenamenti e corse amatoriali, ci ha raccontato del Team Policumbent e di una gara nel Nevada, a Battle Mountain, la World Human Powered Speed Challenge. Pensavamo fosse il solito granfondista che ama le salite, ma quando ci ha raccontato delle sue esperienze a 130 km/h i nostri occhi hanno iniziato brillare.

Perché costruire un abitacolo in carbonio che somiglia ad un proiettile e montare una corona da 108 denti? Perché l’essere umano ama spingersi oltre, ama sfidare l’impossibile, ama andare a velocità folli. Quello che sta facendo questo ragazzo è pura avanguardia, è qualcosa che spinge oltre ogni limite.
L’obbiettivo del team è quello di arrivare pronti al WHPSC, una sorta di mondiale, che si svolge in una località del Nevada che negli anni ’50 sarebbe stata utilizzata per i test delle bombe nucleari. Il campo di gara è davvero apocalittico e perfetto per un evento del genere: deserto, un rettilineo stradale infinito e le montagne a fare da cornice a 1.400 metri sul livello del mare. E’ qui che si sfidano i ciclisti più veloci del pianeta.

Dopo PulsarR, Taurus è il nuovo abitacolo a cui sta lavorando in collaborazione con diversi studenti del Politecnico di Torino: un lavoro certosino dove aerodinamica, scienza e watt vanno di pari passo. Dallo studio della carena alla progettazione dei minimi particolari, il processo di prototipazione di questi missili è frutto di ore ed ore di studi e ricerche. Certo, poi ci vuole anche un ragazzo che sappia spingere watt come un maiale, ma è tutto il processo di elaborazione che ha portato questo missile a raggiungere la velocità di 126 km/h, il nuovo record italiano. (Maggiori informazioni e spiegazioni tecniche su questo sito http://www.policumbent.it/ ).

Il Team Policumbent è entrato nei nostri cuori e speriamo vivamente che questo settembre i limiti umani vengano oltrepassati ancora una volta. Non vediamo l’ora di leggere i dati SRM di Gallo.

 

Previous ArticleNext Article
Ex sciatore Pro. Amo la Roubaix, Kitzbuhel e i non campioni che hanno stile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *