Matteo Marsaglia re dell’Olympia nel primo superg FIS di Cortina

Guardando la start list alla riunione di giuria di ieri sera la reazione è stata: ma siamo ad una FIS o ad un superg di Coppa del Mondo? D’altronde, non si poteva sfruttare al meglio la pista preparata per il week end delle classiche gare femminili e nonostante qualche palo rotto di troppo è stata assolutamente all’altezza di una gara maschile di questo livello.

Ed è stato proprio lui, Matteo Marsaglia, a succedere alla regina dello skiporn Lara Gut, proprio lui che ormai ha fatto della base stretta e sopra ciò che volete la sua ragione tecnica in questa stagione. Finalmente sta tornando il vero Matte, quello capace di dominare a Beaver Creek e salire sul secondo gradino del podio nella coppetta di specialità. A seguirlo la coppia nordamericana fatta dal vice campione del mondo Dustin Cook, ancora alla ricerca della forma migliore dopo la rottura del crociato di due stagioni fa, e il baby fenomeno dello sci mondiale River Radamus, che ha regalato spettacolo come sempre con pieghe al limite della fisica. Quinto posto poi per Lele Buzzi, sempre competitivo nonostante l’hangover post exploit di Kitz, seguito a ruota da Luca De Aliprandini, partito con il numero 28 a dimostrazione del livello della gara.

Livello che ha messo a dura prova le capacità dei giovani di mettersi in mostra, costretti a partire con numeri davvero proibitivi e per alcuni addirittura a tripla cifra. Buone le prove da dietro di atleti come Pietro Canzio e Matteo Franzoso, atleti distanziati di due secondi da atleti top della disciplina e scesi oltre il 70 che domani potranno fare la voce grossa nella gara valevole per il Gran Premio Italia.

Appuntamento dunque domani alle 9,25 per l’evento conclusivo di questa settimana di grande sci nella regina delle Dolomiti.

 

 

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