Pagelloni

Moto Landa! E il Condor sorpassa l’olandese. Il pagellone di Piancavallo.

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E’ arrivata finalmente la vittoria per uno degli scalatori più forti del pianeta, Mikel Landa. Al terzo tentativo fa centro, dimostrando a tutti che in salita avrebbe avuto la gamba per far male in chiave maglia rosa. La corsa per la generale invece ha visto un Dumoulin principiante perdere terreno su Quintana e tutti gli altri big, che però non hanno approfittato al massimo di questa grande occasione. Ecco le pagelle.

Mikel Landa: una vittoria nel segno di Scarpa. Oggi è stato l’unico in tutto il gruppo che ha mostrato facilità e freschezza sull’ultima ascesa. Voto: 10

Tom Dumoulin: la farfalla di Maastricht è forte, anzi fortissima. Ma una cosa è certa: per guidare un gruppo e una corsa del genere serve altro. Si fa trovare impreparato ed è costretto a rincorrere, poi sulla salita finale non riesce a tenere il passo dei rivali, anche se contiene i danni senza perdere la calma. E’ vero che domenica insegnerà a tutti come si guida una bici da crono, ma è anche vero che giornate come oggi possono costare care per la maglia rosa. Ora il popolo italiano è diviso: tifare o non tifare Tom? A voi la scelta, ma ricordatevi che gli olandesi sono nati per aprire ventagli, non salite. Voto: 5

Nairo Quintana: l’enigma del Giro. Il condor è impossibile da capire, è una sfinge, i suoi gesti in corsa sono strani. Non abbiamo ancora capito quale sia la sua vera condizione, ma siamo certi che oggi avrebbe dovuto guadagnare molti più secondi. In ogni caso domattina sarà lui a partire in la maglia rosa. E se fosse al Giro per fare sfr in vista del Tour? Voto: 6

Vincenzo Nibali: sempre sveglio con la sua squadra, sempre in palla. Ma forse su queste salite non ha il passo decisivo. Significativo un gesto ai -6 dal traguardo, quando ha fatto cenno di rallentare il passo al Delfino di Bibione. Ma lo Squalo non muore mai. Voto: 6

Thibaut Pinot: è lui l’unico che gode veramente in questa giornata. Il podio è vicino, ma attenzione al transalpino perché potrebbe far saltare tutto il Giro d’Italia. Anche se non è ciò che il pubblico vorrebbe. Voto: 8

Adam Yates: spende tantissimo a 90km dal traguardo per ricucire su Quintana e Nibali. Nonostante questo sforzo finisce con i migliori. Che scalatore. Voto: 7

Ilnur Zakarin: maglia aperte e accelerazioni alla russa. Ottima forma, ma lo aspettiamo per la prima intervista in lingua inglese. Voto: 7

Simon Geschke: giornata di fuoco per l’unico vero gregario di Dumoulin. Quest’oggi ha alzato l’asticella della sofferenza, provando a tenere il passo di gente che normalmente vede con il binocolo. Voto: 7

Eugenio Alafaci: vena chiusa per l’italiano nel finale! Nonostante questo gesto rimane in gruppo, ma ha rischiato grosso. Forse dopo la caduta di ieri ha timore di ogni minimo movimento in gruppo. Voto: 4 

Pippo Pozzato: sulle salite è sempre lui a fare il passo per i velocisti. Ed è sempre il pavone delle folle. Voto: 6

 

 

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Ex sciatore Pro.
Amo la Roubaix, Kitzbuhel e i non campioni che hanno stile.

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