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Pinturault Rettenbach

Pinturault padrone del Rettenbach. Il pagellone dell’ Opening di Sölden

Esattamente una settimana fa eravamo ancorati al divano di casa davanti ad un 50 pollici ultra hd mentre osservavamo nostra maestà Tom Boonen sventagliare in mezzo al deserto di Doha. Nel giro di una settimana il nostro focus si è spostato dal Medio Oriente alla Rettenbach Gletscher Arena, passando attraverso la capitale del Tirolo. Un week-end dove il glutine e la farina 00 la hanno fatta da padroni, il tutto condito da migliaia di bottigliette di jäger volate dalla Curva Swatt al Fire&Ice direttamente in testa a tutti i presenti. Ma questo argomento, lo affronteremo prossimamente in maniera più dettagliata. Al contrario dello scorso anno, dove già negli après-ski alle quattro del mattino potevano venire stilate le classifiche della gara, quest’anno siamo saliti all’ Opening tirolese senza certezze di chi potesse essere il vero Kaiser in questa edizione. Ma andiamo al pagellone:

Alexis Pinturault
: accoglie a braccia aperte il regalo dell’austriaco che gli cuce il pettorale rosso sulla schiena. Fondamentali i primi 100 punti per provare a dare finalmente una svolta alla sua carriera. Che sia questa la stagione giusta per portare a casa una volta per tutte la coppetta di gigante? Voto 10

Marcel Hirscher:
dopo un’ estate trascorsa tra allenamenti estremi di crossfit e gare in canoa fino ad ottobre inoltrato si permette di snobbare nuovamente il Sud America. Si presenta a Soelden tra lo scetticismo degli addetti ai lavori, ma bastano 7 porte sul Rettenbach per ribadire che il maestro e’ sempre lui quando bisogna girare i piedi come Dio comanda. La sua popolarità in Austria è arrivata al punto che il grande capo Peter Schroecksnadel ha assunto due guardie del corpo per proteggerlo adeguatamente dal calore dei suoi beniamini. Nella seconda concede con largo anticipo il regalo di Natale a Pinturault ed ipoteca la sesta coppa generale. Ci vediamo a Beaver! Voto 9

Felix Neureuther: esordio positivo per il Pavone Bavarese che grazie al suo podio tranquillizza lo stato d’animo del suo DT Matthias Berthold. La figlia Bella ci ha informato riguardo all’alto livello di stress con il quale suo padre deve convivere, essendo a capo di una squadra dal valore della grande divisione. Voto 8


Justin Murisier
: sui tratti più ripidi è forse il migliore. Disegna curve esagonali intraversando quasi come se stesse guidando la sua moto da cross. Grazie al Dalbello sembra aver finalmente raggiunto una condizione tale per stare ai vertici. Voto 8

Zan Kranjec
: altro giovane di valore in forza alla corazzata slovena, che si aggiunge a Bostian Kline Miha Hrobat. Nei prossimi anni questa nazione potrebbe essere una delle protagoniste nelle spedizioni iridate ed olimpiche. Voto 7

Luca de Aliprandini
: “A Soelden, vietato essere rotondi.” Prando aveva esordito così la scorsa settimana sulla Leo Gurschler ai nostri microfoni. Quest’oggi però dimostra di non essere coerente con se stesso mettendo in scena una rotondità che probabilmente uno come lui non si è mai sognato nemmeno la notte. Speriamo che già da Beaver riapra il cantiere della sua impresa edile, perchè a Solowattaggio il compitino del 10. posto non basta. Voto 7

Ted Ligety: alla fine si salva sempre, pur non sciando bene. Potrebbe però tornare alla vittoria in America, sulle sue nevi e sui suoi pendii, quelli da fis junior. Voto 6

Casa Italia: non sembrano avere avuto la stessa combattività dei migliaia di tifosi italici saliti in Oetztal la sera prima per aprire in due i banconi degli après-ski tirolesi. Questo giro con gli sci ai piedi ci manca quel pizzico di cattiveria in più che in passato ci ha reso soldati spartani, dentro e fuori dal campo. Voto 3

Matthias Mayer
: preparazione effettuata a suon di grigliate sui laghi carinziani per facilitare la riabilitazione alla colonna vertebrale. Quest’oggi al suo rientro, anche se in veste da apripista, il suo fisico ci è apparso visibilmente appesantito a causa di costanti picchi glicemici post pranzo, tant’ è che una volta toltosi la tutina sembrava Ronaldo, quello vero, il fenomeno. Voto 3

@kingtimo_  / @bauerdatardaga

Nato sulle Dolomiti, innamorato dell' Austria, del pavé e dei personaggi carismatici

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