Pagelloni

Sfida epica Pinturault-Hirscher. Il pagellone di Adelboden

Finalmente dopo un anno di pausa è tornato quello che può considerarsi il gigante più bello, più difficile e più estenuante di tutto il Circo Bianco. Sebbene il manto non fosse dei più duri, la poca neve caduta finora in questa stagione ha reso il Chenisubargli molto mosso e pieno di dossi molto accentuati, che uniti alla luce piatta della seconda manche ha messo davvero parecchio in difficoltà molti degli atleti top.

Quelli che invece non sono parsi assolutamente in difficoltà, anzi hanno dominato dalla prima all’ultima porta, sono stati ovviamente ancora loro, i due mostri sacri della specialità: Alexis Pinturault e Marcel Hirscher. Non si era mai visto un livello simile in condizioni così difficili con lo sci da 35 metri, a dimostrazione di come nonostante gli sporadici exploit degli altri atleti nelle scorse gare ormai la disciplina delle porte larghe è ormai cosa loro. Torna sul podio anche Philipp Shoerghofer grazie alla solita tecnica sopraffina, ma qui si sta già parlando di un’altra gara. Ecco il pagellone:

Alexis Pinturault: Se avesse la continuità del rivale austriaco potrebbe certamente combattere ad armi pari per la Coppa del Mondo generale, ma visto che è capace di dimostrare il suo immenso valore solo in alcune giornate, probabilmente non riuscirà nemmeno quest’anno a mettere le mani sul grande globo. Oggi è stata una delle giornate buone, con una prima manche sopraffina ed una seconda in cui è riuscito a controllare al pelo la bestia Hirscher. Domani cosa riuscirà a combinare in slalom? Voto 10

Marcel Hirscher: dopo aver steccato pesantemente due manche a Zagabria e la prima di oggi, nella seconda è riuscito di nuovo a mettere in pista tutta la sua rabbia spaccando a metà il Chenisubargli. Piedi sempre per terra e potenza disumana, non sembrava nemmeno ci fossero i dossi. Pintu l’ha spuntata per soli 4 centesimi, ma nella seconda manche ci ha dimostrato qualcosa di straordinario. Voto 8

Philipp Shoerghofer: Pipeeee! Che sciatore, che esteta! Finalmente è tornato a sbracciare come nel 2011, quando era in grado di dominare Hinterstoder senza rivali. Tornato nel primo sottogruppo e subito podio, ma i due là davanti sono davvero ancora troppo lontani. Voto 8

Henrik Kristoffersen: tagliato il traguardo davanti a Faivre sembrava davvero soddisfatto della manche appena conclusa, fatta da linee pulite e sempre con la giusta profondità. E’ bastata la prova di Hirscher per farlo tornare con i piedi per terra. Al momento non ha ancora i mezzi tecnici e fisici per competere con i mostri sacri della specialità. Voto 6

Florian Eisath: Flo è in forma marcia, ed alcuni dei parziali della sua gara lo hanno dimostrato anche oggi. Il nono posto gli va molto stretto visto l’erroraccio fatale della prima manche. Il podio di oggi dista 8 decimi, senza quell’interno… Voto 7

Bjoernar Neteland: miglior risultato nel massimo circuito per questa autentica ‘bestia vikinga’. Potenza disumana e linee al limite della fisica, la promessa norvegese sta per esplodere. Voto 7

 

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