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Soldeu vede il futuro. L’epilogo incorona Noel

Solo battute a vuoto o passaggio di testimone? E’ questa la domanda che ci stiamo ponendo dopo l’ultimo slalom della stagione, lo slalom che probabilmente ha segnato una svolta. Si possono già definire obsoleti i campioni che hanno dominato la stagione? Assolutamente no, anche se quest’oggi il trio Hirscher Pinturault Kristoffersen ha dimostrato di non avere il passo tra i pali stretti dei nuovi che avanzano, quei Noel Yule Feller e Zenaheusern che hanno tanto impressionato sulle nevi andorriane. Sicuramente la stanchezza dei pretendenti alla coppa generale si è fatta sentire, ma la leggerezza del francesino e le propulsioni create dagli altri tre sopracitati hanno lasciato di stucco. Una discreta Italia nell’ultimo atto, con un grande Razzoli sesto e un discreto Vinatzer a punti 15esimo.

Clement Noel: che carattere Clem, che carattere. Tranquillità ma allo stesso tempo attacco. Compostezza mischiata a spensieratezza. Quest’anno ci ha mostrato la via, la tecnica che già dal prossimo anno sarà copiata per contrastarla. Voto 10

Manuel Feller: è tornatooo! Che remate, che baseee! Che manche da spostato mentale, linee quadrate e anche fuori come solo lui sa fare. Ci ha sperato fino alla fine dopo l’errore di Clem, la vittoria deve aspettare il 2020. Voto 9

Felix Neureuther: no snow no show, grazie di tutto Felix! La giusta passerella per uno dei più forti e carismatici slalomisti dell’ultimo decennio. Senza Voto

Giuliano Razzoli: chiusa alla grande la stagione della ribalta. E’ sembrato di rivedere il Razzo di Meribel 2015, agilità ritrovata e passaggi sul difficile come forse non ha mai fatto. E adesso? Un sesto posto che dà molta fiducia per riprendere la preparazione ed essere al top già a Levi. Voto 8

Marcel Hirscher: a questo puntpo è il caso di chiedersi, che succede Marcel? Era dal lontano 2011 che non steccava così tante gare di fila, e quello che lascia stupiti è il mancato adattamento con quattro manche “mediocri” in due giorni. Che sia cambiato qualcosa dopo il compimento dei 30 anni? Non scherziamo, speriamo di vederlo ancora al cancelletto di partenza. Voto 5

Alex Vinatzer: c’è chi parla di stagione sotto le aspettative. Beh, come siamo soliti fare, con un ragazzo di un talento simile tendiamo sempre a guardare il bicchiere mezzo vuoto, senza magari sapere cosa c’è dietro i risultati raccolti da questo ragazzo in stagione. Noi ti diciamo bravo Alex, un’altra dimostrazione di solidità e maturità, soprattutto perchè pure noi sappiamo che sei andato a risparmio sul muro finale, questo vuol dire che i margini di miglioramento sono enormi. Voto 8

 

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