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I watt di Andre Greipel in salita

Andre Greipel watt tour de france

Non c’è nulla da fare, “il Gorilla” tedesco è un nostro pupillo. La vittoria nello sprint finale di Parigi è il premio alla sua caparbietà dopo tantissima fatica sui Pirenei e sulle Alpi, spingendo watt dal primo all’ultimo chilometro di ogni salita. E voi vi chiederete: ma se nelle volate raggiunge wattaggi da manicomio, quanti ne spinge un velocista come Andre Greipel sulle salite più difficili del Tour de France? Ecco alcuni dati del nostro Gorilla. (Peccato non poter analizzare quelli della sua vittoria finale).

Nella 19esima tappa, da Albertville a Saint-Gervais Mont Blanc, Greipel è arrivato in 146esima posizione a 31 minuti e 28 secondi dal vincitore Romain Bardet, tagliando il traguardo insieme ad altri cinquanta corridori del “gruppetto”, probabilmente guidati dal maestro Tosatto. Ha percorso i 144 km ad una media di 30,3 km/h ad una potenza media ponderata di 344 watt, con una frequenza cardiaca media di 125 bpm. Velocità massima raggiunta 102,2 km/h, frequenza cardiaca massima 157 bpm, potenza massima registrata 1.382 watt (Forse durante qualche ripetuta in vista della tappa di Parigi).

Nell’ascesa verso Bisanne di 12,4 km con un dislivello di 1.011 metri ha impiegato 12 minuti in più rispetto a Bardet. Il Gorilla giustamente ha lasciato a casa l’agilità, pedalando ad una cadenza media di 68 pedalate al minuto (Bardet 82) spingendo circa 310 watt medi per 51 minuti (4,1 W/kg). 1175 la sua VAM contro i 1530 di Bardet. Il suo SRM ha registrato anche un picco di 800 watt.

Nel tratto più duro dell’ultima salita di 6,7 km, con un dislivello di 467 metri, ha impiegato 25 minuti e 37 secondi, 8 minuti in più rispetto a Bardet. Da plinto di ghisa qual’è ha mantenuto ancora una cadenza bassa di 70 pedalate al minuto con una media di 313 watt e una VAM di 1093 (Bardet 1610). Greipel si è piazzato in 98esima posizione in questo segmento, dietro a molti amatori della domenica. Ma poi a Parigi ha scaricato tutti i watt risparmiati sulle salite e sui cavalcavia francesi.

Questi sono i watt che spinge il nostro caro Gorilla, uno che fa parte del famoso “gruppetto” in salita.

@carloberry

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