Simone Canal: lo sci non mi dava più emozioni

Les Deux Alpes, lo notiamo mentre sta spiegando ai ragazzi del Corso Formazione Maestri sci Veneto come uscire da un rail. Subito dopo lo vediamo fare un salto pazzesco con una naturalezza disarmante e la mente va allora all’ultima volta che lo abbiamo visto fare il suo “vecchio” sport.

Era il Dicembre 2009, Fis Giovani a Racines. Erano gli anni in cui entrare nei trenta ad una Fis Giovani equivaleva ad ambire ad un posto in squadra nazionale, gli anni del Progetto Giovani Rathiopharm. Gli anni in cui Jacopo Di Ronco arrivava dietro Marcel Hirscher ai mondiali junior, Plank e Paris dominavano in discesa e Casse, Borsotti e De Aliprandini crescevano lentamente. In mezzo a questi talenti ansiosi di raggiungere la Coppa del mondo il prima possibile, c’erano invece atleti come Simone Canal, che dello sci ne avevano abbastanza. Al traguardo della seconda manche durante il classico breefing con il suo allenatore Damiano Scolarifino a meta’ non hai sciato male, poi sei ritornato a fare i soliti errori“. La risposta di Simone ”fino a meta’ ero li’ con la testa, da meta’ in poi la mia mente era sui park“.

Quel giorno fu l’ultima gara di Simone Canal. Classe 1991 da Lentiai, argento in superg due anni prima agli italiani aspiranti. Per anni in Comitato Veneto e’ stato un senatore assieme ad Andrea Rossi e Davide Crepaz. In quella stagione sui ghiacciai, Andrea Schenal andava ripetendo “voglio che il bocia arrivi a fine stagione“. Simone pero’ si affaccio’ al cancelletto pochissime volte in quell’ultima stagione, sentiva già’ l’adrenalina dei park bruciare nel cuore. “Mi ero stufato di fare sempre le solite cose, volevo saltare e pormi sempre un obbiettivo. All’inizio e’ stata dura. Ho iniziato fin da subito ad Alleghe e quando le cose sembravano andare bene ecco l’infortunio. Ero a Modena a Skipass, e stavo facendo un’esibizione quando mi sono stirato il collaterale. Quando sono ritornato sulla neve pensavo di non farcela. Ho tenuto duro e le cose sono ritornate a funzionare. Lo scorso anno ho corso in Coppa del Mondo ed il livello e’ veramente alto. Nella prossima stagione mi concentrero’ piu’ sui video. In questo sport i video giocano un ruolo fondamentale.

Che bella storia quella di Simone Canal, una persona coraggiosa al punto di cambiare vita, tutti quei pali, cronometri, sci veloci e punti FIS non facevano più per lui.

@bauerdatardaga

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