8 Ski-WM der Gastronomie a Ischgl: Baita Mondschein conquista il podio

É andata in scena ieri sulle nevi tirolesi di Ischgl la ottava edizione degli SKI WM DER GASTRONOMIE, evento sponsorizzato da Laurent Perrier e Sanpellegrino. Una delle manifestazioni sportive più importanti in Austria assieme all’Hannekamrennen, Schladming ed il GP di Zeltweg e la stampa salita al parterre d’arrivo assieme ai commentatori di Eurosport dimostrano il valore di questi campionati del mondo. Tensione alle stelle già dalla cerimonia dei pettorali avvenuta martedì sera presso l’hotel Trofana Royal dove tra le varie squadre erano già botte da orbi dopo aver visto la Start List. L’Italia ha schierato al via due squadre: Team Kronplatz  e Baita Mondschein di Sappada, dove il ristoratore Paolo Kratter non perde un’edizione da otto anni. La sua formazione è stata composta da Stefano Kratter, Sofia Kratter, Pietro Fontana, Francesco de Candido e lo stesso Paolo. Grande favorita alla vigilia la squadra di Gastein Ski Berge e Therme, che dopo aver visto l’assenza di Emanuele Buzzi, vincitore lo scorso anno ndr, ha iniziato ad assaporare la vittoria. La serata è poi proseguita negli Apres-Ski sotto le note di Andreas Gabalier come Trofana Alm, Kuhstall e Champagnerhütte dove oltre a Baita Mondschein al completo, non si sono visti altri big, a testimoniare la tensione tra gli atleti iscritti.

Ma andiamo a vedere come si è sviluppata la gara: al mattino condizioni ottimali, con un pendio barrato solamente per quest’occasione per consentire ai 240 concorrenti di esprimersi nel migliore dei modi. Al parterre un’atmosfera da grandi eventi, con lo speaker di Eurosport Austria impegnato nelle sue presentazioni di rito, gli Skiman Atomic direttamente da Altenmarkt  concentrati nel loro stand a sciolinare gli sci per i concorrenti, ed un angolo gastronomico dove assaggiare i piatti dei migliori chef al mondo presenti. Nella prima manche la Baita Mondschein ha fatto un capolavoro. Ad aprire le danze è stato Paolo Kratter nella categoria Masters Gastronomie con una sciata basata sullo sci a V. In Tirolo questa sciata paga sempre, lo dimostrano atleti come Klaus Kroell. Paolo quando sale a Ischgl non vuole deludere, ogni anno arriva almeno tre giorni prima della gara per respirare l’aria giusta e per caricare le batterie nei migliori Apres-Ski. A seguire ecco Sofia Kratter, subito miglior tempo nella categoria Studenti Scuole Alberghiere. La “faraona” del Mondschein ha fatto esplodere il parterre non appena tagliato il traguardo davanti ai media austriaci increduli e lo speaker subito pronto ad intervistarla. Avvicinata dal commentatore di Eurosport, ecco il  commento sulla prima manche :”der Lauf war sehr gut“. Dopo Sofia ecco il fratello Stefano che è andato a chiudere la prima manche al primo posto nella categoria Gastronomia.

In partenza però c’era ancora la categoria Ospiti, solitamente composta dagli atleti più forti al via. La squadra di Gastein Ski Berge Therme si è presentata con un pezzo da novanta: Sebastian Arzt, campione nazionale austriaco in discesa libera la scorsa settimana a Pitztal. I media austriaci hanno iniziato ad intervistarlo fin dal mattino e la pressione della sua squadra è stata enorme. Lo sciatore austriaco si è presentato al via con doppio paio di sci, tuta Schöffel appena uscita dalla galleria del vento di Ingolstadt e la consapevolezza di poter vincere senza molti problemi. Subito miglior tempo assoluto per lui, ma in partenza c’erano ancora le frecce di Paolo Kratter: Pietro Fontana e Francesco de CandidoPietro è partito subito senza rispetto e l’attenzione del pubblico al parterre impegnata ad ingurgitare Weißwurst e Senf si è subito concentrata sul maxi schermo del traguardo. Quando ha toccato con lo scarpone in un passaggio molto tecnico, agli spettatori della terrazza Idalp si è gelato il sangue, ma la sua sciata è stata continuamente efficace ed al traguardo il Rolex gli ha dato il miglior tempo. Festa grande in squadra Baita Mondschein e disappunto in casa Gastein dopo una prova opaca di Arzt. In partenza ecco allora De Candido. Parte anche lui subito forte ma in alcuni passaggi fatica a trovare il giusto grip con un terreno durissimo. Nel piano finale però riesce a sfruttare le sue doti di velocista e va a segnare il miglior tempo. Parterre impazzito, con alcuni Master che lo avvicinano per complimentarsi  sotto i commenti dello speaker. I giochi sembrano oramai chiusi per la classifica a squadre, con Baita Mondschein che conta i primi due tempi assoluti maschili e Sofia Kratter prima nelle donne.

É in questa fase che però Baita Mondschein pecca d’arroganza. Gli austriaci si dirigono nello stand Atomic per cerare gli sci. Gli Skiman non hanno scrupoli aprendo barattoli di cera e acceleratori per sfruttare il lancio in partenza, troppo importante l’evento, non si può lasciare nulla al caso. Sopra loro, nel palco del classico concerto che ogni anno chiude la stagione a Ischgl, la banda di Paolo Kratter non si fa problemi nell’assaggiare Weißwurst, Hamburger, involtini e antipasti. Nella seconda manche Paolo si conferma come nella prima e Sofia regola i conti con una manche da vera ragioniera, vuole portarsi a casa la Sei litri Laurent Perrier e non sbaglia nulla. Miglior tempo con l’Austria intera ai suoi piedi. Il fratello Stefano dopo la prima posizione nella prima run, sbaglia un passaggio ed è costretto ad arrendersi al secondo posto. La gara si ferma per lisciare il tracciato, in partenza ci sono gli ultimi tre concorrenti. Arzt, Fontana e De Candido. Al traguardo c’è tensione, lo speaker va a ruota libera come quando commenta l’opening di Sölden. Arzt si presenta al cancelletto con un altro paio di sci, non può steccare in questa gara, potrebbe perdere il posto in squadra nella prossima stagione. La sua prova è perfetta e chiude al primo posto. Ecco allora partire Pietro Fontana, subito aggressivo come nella prima. Ha però poco grip con il terreno e dopo cinque porte deraglia ammutolendo la finish area. Scatta infine Francesco De Candido, che perde subito una spinta in partenza. Sul muro fatica molto, rimanendo in piedi miracolosamente. Nella parte finale cerca di recuperare ma appena taglia il traguardo Arzt tira un urlo di sfogo per la sua vittoria, De Candido è secondo. Lo speaker continua ad acclamare Arzt e la folla lo alza al cielo, è lui il nuovo eroe di Ischgl. Ecco allora la classifica finale :

  1. Gastein Ski Berge e Therme
  2. Team Paznaun
  3. Baita Mondschein     

Le premiazioni sono poi state svolte ieri sera al Trofana Royal dopo la partita Bayern Monaco-Benfica. Un grande applauso dunque a Baita Mondschein per questo risultato prestigioso. Appuntamento al prossimo anno con un’altra edizione da non perdere per nessuna ragione.
@bauerdatardaga

 

2 Comments

  1. elena Reply

    Behhh non credo che Arzt avrebbe fatto di meglio nel commento tecnico. sfida Arzt-De Candido: Finisce pari. Bravo Franz.

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