bikeporn tour de france

Bikeporn dal Tour de France

Luglio è il mese del Tour de France, della maglia gialla, dei sogni di gloria per molti corridori. Ma è anche un momento da utilizzare come vetrina da parte delle aziende che forniscono materiale alle squadre partecipanti. Dopo soli tre giorni abbiamo individuato quale sarà la direzione del bikeporn e quali progetti potranno ribaltare la concezione di stile attuale.

White is the new black – Una predominanza bianca come non mai al Tdf 2017. Il Team Sky abbandona la maglia nera che ha contraddistinto questo gruppo negli ultimi anni, presentandosi con un semplice bianco-nero-bianco (maglia-pantaloncino-calze) che ha fatto innamorare i puristi. Sulla stessa onda la Trek-Segafredo

Body – Prima o poi tutti gli amatori del pianeta si accorgeranno di quanto siano più comodi i body rispetto ai classici completi. I professionisti ormai li indossano sempre di più e le case produttrici stanno migliorando i tagli e i materiali: un giorno le bretelle spariranno completamente dalla circolazione. Da segnalare l’avanguardia di Castelli che nell’occasione della crono di apertura ha creato dei body con tessuti futuristici. Meraviglioso Adam Hansen che corre con full body anche nelle tappe in linea.

Fortuneo: ci stiamo chiedendo come possa avere la Wild Card una squadra che indossa dei pantaloncini del genere.

Taylor Phinney – Al primo Tour della sua carriera ha già fatto innamorare tutto il mondo con la sua classe, oltre al modo di pedalare. Taylor è uno che si distingue sempre in modo naturale dalla massa e i tifosi se ne stanno accorgendo. Ancora qualche anno e sarà lui uno dei fari del bikeporn. Ottimo con la “polka-dot jersey“.

Caschi – I corridori BMC si sono presentati con un nuovissimo Giro Vanquish che potrebbe fare strage fra gli amatori, mentre marchi come Lazer, BBB e Limar inseguono senza grandi prospettive al momento. Kudos to Kwiato per il casco utilizzato nella cronometro: Kask continua a farsi spazio nell’olimpo dei migliori.

Nike – Qualche giorno fa un’instagrammata di Mark Cavendish ha spaccato tutte le piattaforme social. Le sue scarpe limited edition dedicate ai suoi figli hanno arricchito il bikeporn del plotone. Scarpe nike sempre più uniche e inarrivabili.

Peter Sagan – Qualcuno ha nuove parole per descriverlo? No, non viene da questo pianeta.

Geraint Thomas – Un po’ ci spiace vederlo senza il suo Oakley Jawbone bianco. In ogni caso sa come agire con panache in maglia gialla. Wonderful.

 

Ex sciatore Pro(?) Amo la Roubaix, Kitzbuhel e i non campioni che hanno stile e vincono ogni tanto.

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