Buoni e cattivi dell’ambaradan azero: il pagellone di Baku

 

Lewis Hamilton, 7: attende (di nuovo) sulla sponda del fiume i cadaveri degli altri.
Insomma, che gli ultrà se ne facciano una ragione. Questo Hamilton, per ora, proprio non gira.
Questione, allora, di episodi e tanto, troppo c…aos: così gli americani hanno voluto.
Ora è lassù, ma altro che Hammer: questo Prosciutto è ancora bello cotto.

Kimi Raikkonen, 7: ni. Canna due volte fra Q2 e Q3 e, dulcis in fundo, alla fine del primo giro si trova merdesimo.
Ci pensa la Pirelli, poi, a rovinargli definitivamente la gara: quelle soft erano proprio di pietra.
A braccetto con Ham prende e porta casa: al Montmelò tocca a lui.

Sergio Perez, 8: dia glorioso por Checo.
Inizialmente sulla stessa strategia di Kimi, ringrazia il capolavoro bibitaro e si mangia Vettel senza troppe ciance.
Per una volta solido e ordinato: oggi la sua parte ha pensato di farla Ocon. Tombola!

Sebastian Vettel, 7: una media fra tre quarti di gara (10) e lo sciagurato attacco a Bottas (4).
Si, s’è sentito privato di una vittoria certa e bla bla bla, ma così i mondiali di certo non si vincono: al massimo, si perdono.
Rimandati, dunque, lui e il (solito) muretto Ferrari; senza SC e con un Bottas sulle viola ci sarebbe stato (comunque) da soffrire.
-4 dalla vetta: tanta velocità, altrettanto rammarico.

Charles Leclerc, 10: uno di quei giorni in cui la macchina si chiama Alfa: nella tragedia cinese, come saprete, era una Sauber (!).
Ordine e tanto piede: future looks bright (& Red), dear Charles.

Red Bull, 0: concorso di colpa o meno (noi diciamo VersBatten…), ‘sti due devono arrivare a fine anno assieme.
Auguri ad Horner e Marko: l’unico in grado di tenere su la baracca presto saluterà tutti.
E se per caso Verstappen resterà solo il Balotelli della F1, poco male: chi è causa del suo mal, pianga se stesso. Tiè!

Valtteri Bottas, 9: solo quel detrito poteva fermarlo.
La ditta Tappos – Mercedes è pericolosissima, nonché – in quanto a velocità pura e costanza – la più temibile avversaria di Seb e Kimi.
Il flop tra i canguri e lo zero odierno stilano una classifica bugiarda: Valtteri Bottas, a questo giro, non è il valletto di nessuno.
Ferrari avvisata…

Romain Grosjean, 0: proprio come dice lui, è prontissimo per Ferrari & mondiale. Due piccioni con una fava!
Man of the match.

Tommy Govoni

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