Le roi Pinturault. Il pagellone di Hinterstoder

Che gara pazzesca, emozioni pure. Un gigante di questo genere non si vedeva da tempo, ci chiediamo come mai una pista così mancasse da quattro anni nel massimo circuito e come mai non sia un evento fisso della Coppa del Mondo. Grandissima vittoria per Alexis Pinturault, che nonostante parecchi errori fa un capolavoro, secondo posto per l’onnipresente Hirscher e terzo per un redivivo Fanara, che torna sul podio dopo Soelden. Ci avevamo sperato e così è stato: i nostri hanno fatto una manche pazzesca e si sono piazzati dal settimo al nono posto con De Aliprandini, Nani Moelgg. Ecco il pagellone:

Alexis Pinturault: linee sballate e dossi segati ma le punte sono sempre in giù. La seconda inforca di testa ma ha una condizione tale che gli permette di vincere nonostante tutti gli errori. Ritrovato al 100%. Voto 10

Marcel Hirscher: nell’ultima edizione di Hinterstoder nel 2011 cadde rompendosi un piede, cosa che gli fece saltare i mondiali di Garmisch. Oggi, dopo una prima manche anonima chiusa al quarto posto, la seconda torna a fare il vero Hirscher grazie al secondo tempo sia totale sia di manche. Altri 80 punti in tasca per la generale. Voto 8

Thomas Fanara: finalmente Thomà è tornato, dopo le botte di Val d’Isere Beaver e dopo la prova incolore di Naeba. Secondo podio stagionale dopo Soelden, anche se è incredibile come a questo gigantista pazzesco manchi ancora la vittoria. Voto 9

Henrik Kristoffersen: Henrik è sempre là, sciata sopraffina e sempre all’attacco, ma gli manca ancora quel qualcosina per primeggiare con continuità anche in gigante. Voto 7

Luca de Aliprandini: pazzesco Prando! Era ora! finalmente oggi hai dimostrato quello che sai e che puoi fare, dai 6 agli 8 decimi a tutti nella parte di muro grazie ai tuoi traversi tattici. Settimo posto finale grazie al best di manche, domenica vogliamo anche la prima su questo livello! Voto 10

Mathieu Faivre: prima manche discreta conclusa al settimo posto, la seconda sbaglia tutte le linee fino a mollare. Di certo non c’erano le condizioni di Naeba, chiamato alla rivincita domenica. Voto 4

@mich_garbin

Nato sulle Dolomiti, innamorato dell' Austria, del pavé e dei personaggi carismatici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *