Jungels è tutto un bikeporn a Liegi. Il pagellone della Doyenne

L’epilogo della primavera sulla collina di Ans, le classiche che vanno in archivio con tre immagini ricche di bikeporn: lo scatto di Nibali sul Poggio, la Roubaix di Sagan e la coppia Jungels- Alaphilippe principi delle Ardenne. Più di così non potevamo chiedere nel quinto anniversario di Solowattaggio, il primo da quando Michele Scarponi ci ha lasciati, lasciandoci ricordi ancora vivi.

Una Liegi spettacolare, con la Quick Step assoluta dominatrice, padrona della corsa in ogni istante. Gli ultimi 30Km sono un fuori soglia continuo, Nibali cede all’inizio della Roche aux Faucons, con Gilbert che scarica gli ultimi watt della giornata davanti alla sua gente. Sulle ultime asperità della salita dei falchi,  Jungels apre il gas, mulinando wattaggi impensabili. Alaphilippe fa guardia, mentre Wellens prova di tutto per riportarsi davanti. Nel finale Villella cerca timidamente di ricucire il gap, ma è troppo tardi. Quintali di Gel in testa, posizione aerodinamica, forcelle segate, scarpa bianca e calza alta: Bob Jungels, l’imperatore di Liegi. Andiamo al pagellone:

Bob Jungels: un’emozione vederlo cavalcare verso Liegi, Km di intenso bikeporn sulla sua Specy. Nel finale ha tempo di sistemarsi i capelli, sistemarsi il body ed esultare un’impresa che ricorderà per tutta la vita. Voto:10

Julian Alaphlippe: quando si gioca così dopo 250 Km, è sintomo di una gamba illegale. Chiude ogni buco, con un baffo che lo farebbe entrare per la porta principale alla Rocco Siffredi Accademy. Al traguardo esulta come se avesse vinto, perchè in casa Quick Step a Patrick Lefevere piace solo una cosa: vincere. Voto:9

Michael Woods: calze gialle da rivedere, ma il canadese dimostra ancora una volta la sua cilindrata formidabile. Si è avvicinato al ciclismo un pò tardi, e questo lo sta portando a sbagliare tatticamente. Reazione tardiva? Un secondo alla Liegi è tanta roba. Voto:8

Romain Bardet: zitto zitto… Il francesino si porta a casa un altro podio importante, approfittando di un gruppo ormai rassegnato alle porte di Liegi. Voto:8

Domenico Pozzovivo: che peccato! La condizione del Tour of Alps lo porta ad un passo dal podio. Forse avrebbe meritato la leadership al pari di Nibali, ma il lucano torna a casa con grandi certezze. Sorpesa podio al Giro? Voto:7

Enrico Gasparotto: a certe latitudini è onnipresente. Bravo Enrico! Voto:7

Davide Formolo: se solo ci avesse creduto di più assieme ad Alaphilippe. Probabilmente avrà rivisto il fantasma dello scorso anno, quando venne ripreso davanti al traguardo. La condizione però è quella giusta ed il Giro potrebbe dare una svolta alla carriera. Voto:6

Team Sky: Poels lontano dalla condizione, Kwiato senza luce nel finale, Thomas idem. Henao chiude nono, che cosa succede agli uomini di Braidlsford? Voto:4

Davide Bramati: Peeters è ormai a grigliare carne in mezzo alle Fiandre dopo una primavera di pietre? Ci pensa Brama a dirigere la squadra. Che vittoria! Sarà ancora integra l’ammiraglia? Voto:10

 

Nato sulle Dolomiti, innamorato dell' Austria, del pavé e dei personaggi carismatici

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