La Sky si prende la scena con un superbo Thomas. Il prologo del Tour de France.

Doveva essere una crono tranquilla quella di apertura del Tour de France: 14 km, due cavalcavia e 10 curve neanche troppo tecniche, con Tony Martin pronto ad infilare tutti gli avversari e a spaccare l’asfalto in due con il suo 58 per 12. Ma così non è stato: la pioggia infatti ha rimescolato tutte le carte. Molte le cadute, una su tutte quella di Valverde costretto al ritiro e colpi di scena fino all’ultimo metro, visto che la regia francese ha pensato bene di far saltare i collegamenti tv con i cronometri, snobbando gli intertempi e lasciandoci con il cuore in gola fino alla fine.

Prima maglia da leader di un grande giro di Thomas, che apre il dominio del team Sky anche in questa prima tappa, con un Kiryienka da podio, un ottimo Kwiato e un Froome che già alla prima occasione rifila almeno mezzo minuto a tutti i diretti contendenti alla classifica generale, questi ultimi divisi tra loro solo da pochi secondi. Ma andiamo alla pagella.

Geraint Thomas: pazzesco Geraint! Dopo la caduta con il conseguente ritiro al Giro d’Italia si presenta al Tour in gran forma, pronto a dar man forte al capitano Froome. Prima maglia gialla per lui, purtroppo non possiamo commentare la sua prova, la regia internazionale non ha avuto la decenza di mostrarlo se non negli ultimi 50 metri. Voto 10

Stefan Kung: ottima prova per lo svizzero della BMC, unico ad insediare realmente Thomas e a immettersi nel dominio Sky. Si prospetta un futuro da dominatore nelle prove contro il tempo? Voto 9

Vasil Kiryienka: l’avevamo lasciato con una miciola incredibile mentre provava a stare con il gruppo dei migliori sul Valparola, con il nostro Tompi Donei che l’ha scortato per tutto il tratto dello Swatt Corner. Oggi si è ricordato di esser stato campione del mondo della disciplina, ed ha messo sull’asfalto una quantità di watt industriale. Grande podio per il bielorusso. Voto 9

Matteo Trentin: che gamba Trento! L’alfiere della Quick Step Floors si dimostra in grande forma, può puntare al successo di tappa nei prossimi giorni. Voto 8

Michal Kwiatkowski: che classe Kwiato! Il casco in tinta con la maglia di campione polacco sono pura libidine per gli amanti del bikeporn. La solita regia Rai non ha mostrato la sua prova per mandare in onda la replica del Giro in rosa, privandoci dello spettacolo di uno dei corridori più forti e stilosi di questo Tour. Lo aspettiamo ancora davanti con le sue tipiche fagianate. Voto 8

Peter Sagan: una crono alla Peto, pieghe da ginocchio per terra in curva nonostante il bagnato e soliti calci ai pedali che gli fanno perdere solo 25 secondi da Thomas. Dalle prime battute una cosa è certa, anche quest’anno ci farà divertire. Voto 7

Richie Porte: dato come favorito della vigilia dai suoi diretti rivali, ha steccato la prima cronometro. E’ sembrato la brutta copia di quello visto alla crono del Delfinato solo qualche settimana fa. Davvero alto il ritardo da Geraint Thomas, si rifarà nei prossimi giorni. Voto 4

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