La Sunweb corona un anno di successi. Il pagellone della cronosquadre di Bergen

Con la crono a squadre è stata inaugurata quest’oggi la nuova rassegna iridata, che si svolgerà durante tutta la settimana a Bergen, in Norvegia. 42,5 km di rapportoni, con lo strappo sui tre quarti di gara con punte fino al 9% che ha fatto male a molti, ma dove Tom Doumulin ha dimostrato ancora lo stato di grazia formidabile che lo ha accompagnato tutta la stagione, caricandosi la squadra sulle spalle e portandola a recuperare sulla più quotata BMC e ad aggiudicarsi il metallo più prezioso.

Non sono bastate le menate di un sempre più spaziale Gianni Moscon sulla Pina tricolore ad una Sky con tante individualità ma con poco spirito di squadra alla fine fermata “solo” sul gradino più basso del podio, appena davanti ad una QuickStep anch’essa sotto tono, mentre l’Astana conferma la sua definizione da non-squadra e finisce dietro anche a certe formazioni Continental. Andiamo alla pagella:

Team Sunweb: ma che stagione ha fatto la formazione tedesca? Dopo la vittoria al giro e le due maglie al Tour con Barguil e Matthews, arriva una vittoria strameritata in questo prologo mondiale. Unica delle top a raggiungere il traguardo con 6 atleti, mai disunita e con un Tom Doumulin che sull’unico strappo ha messo in strada le doti da vero leader e dimostrandosi molto probabilmente il più forte cronoman del panorama mondiale. Staremo a vedere se riuscirà a confermare le attese nella crono individuale di mercoledì. Voto 10

BMC: favoritissima alla partenza, forte di individualità come Stephan Kung, ha mantenuto parzialmente le attese, disunendosi solo nel finale dopo il terribile strappo sopracitato. Solo otto secondi dai vincitori, ma con una Sunweb così è più un argento conquistato che un oro perso. Voto 8

Team Sky: ieri guardando la foto di Chris Froome che ha tentato di imitare l’inimitabile Cipo, ci è venuto un mancamento. Aveva quasi cominciato ad andarci a genio dopo la sua visita sulla “Terribile“, ma dopo il sacrilegio di ieri ha perso tutti i punti. Tornando alla gara, non sono bastati i singoli e le menate di Gianni Moscon per far prevalere i britannici, un Doull decisamente fuori luogo e un Geraint Thomas che deve ancora smaltire le 4 botte rimediate sugli asfalti italiani e francesi i punti deboli di una squadra che non è riuscita ad andare oltre il terzo posto. Ma attenzione alla Crono individuale, Moscon, Kiryenka, Kwiato e Froome sono pronti per il colpo grosso. Voto 7

Astana Pro Team: disuniti nelle corse in linea, disuniti nelle crono. I kazaki non vantano una grande storia nelle prove contro il tempo, ma una prova così incolore è sintomo che qualcosa sul serio non va. Voto 4

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