Perchè lo Slalom di Campiglio è il più glam della Coppa del Mondo

Dicembre, il mese simbolo dell’inverno, il mese delle tappe italiane che tra pochi giorni prenderà il via dalla Val Gardena, Val Badia, Madonna di Campiglio fino al ritorno di Bormio. Un filotto storico che da anni si presenta sotto ai piedi degli atleti con una sequenza che non lascia loro alcun respiro.
Madonna di Campiglio è certamente la tappa più suggestiva, la più bella e antica tra le italiane, ma vi siete mai chiesti quale sia lo slalom più bello della Coppa del Mondo?  Nonostante la Planai di Schladming rappresenti un fenomeno  per eccellenza d’organizzazione e spettacolo e lo slalom di Kitzbhühel il più spettacolare dal punto di vista tecnico, il fascino della 3Tre e la sua storia, mettono questo slalom notturno sopra tutti gli altri.
Una pista storica, un monumento accessibile al grande pubblico con il suo traguardo nel centro di Madonna di Campiglio, tra negozi, salotti, locali ed alberghi. Passeggiando tra le vie di Madonna, si respira ancora l’aria vintage dei più grandi della storia: Thoeni, Gros, Stenmark, Tomba, Kosir, Matt, Miller, Rocca, fino ad arrivare a Hirscher, Neureuther e  Kristoffersen. Hanno vinto tutti i più grandi su questo monumento, è stata la 3Tre ed il Canalone Miramonti a legittimare questi Campioni ad entrare nei libri di storia.

Campiglio ha qualcosa di unico, la sua finish area a ridosso del centro cittadino crea un contatto atleta- tifoso ormai obsoleto in altre località, tra le vetrine dei negozi è normale trovare atleti appena scesi dalla 3Tre ancora con il pettorale addosso, pronti a scattare dei selfie con i tifosi in una cornice natalizia, altri invece entrare nei bar con gli sci in spalla dopo un’inforcata e sciogliere tutta la tensione in una cioccolata calda, pronti a fare quattro chiacchiere con i tifosi.

Passeggiando per Campiglio è molto facile trovare sciatori ricercatissimi come Tommy Sala

Un’atmosfera irreplicabile da altre parti, dove location moderne fanno in modo che l’atleta dopo la gara sia già in Autostrada dopo pochi minuti, o addirittura vengono edificate per evitare a tutti i costi il contatto con i tifosi.  L’incontaminità  e la sua integrità,  permettono invece a Campiglio di essere il modello del futuro, uno stadio immerso nella natura pronto ad ospitare lo show degli sciatori. Tutti questi punti di forza vengono alimentati dalle migliaia di Kwatt che i led posti ai bordi della 3Tre mettono a fuoco la Night Race rendendola uno spettacolo unico. Le gare notturne hanno tutto un altro sapore, la notte esalta il testosterone degli atleti ed ancor più quello dei tifosi; il fatto di correre il 22 dicembre permette inoltre a tutti i partenti di scappare al Piano 54 dopo la gara per il party serale. Volete incontrare in una discoteca i vostri idoli e bere assieme a loro il vostro drink preferito? Solo a Campiglio è possibile, nelle altre tappe il calendario o l’orario di gara non permette tutto ciò. La Fis cerca ogni anno di proporre novità affinché ne guadagni lo spettacolo, spesso cercando luoghi in cui l’uomo può costruire tutto ciò che vuole, ma sono le classiche come Campiglio e la passione dei suoi tifosi a mantenere vivo l’appeal di questo sport.

Anche quest’anno, Solowattaggio sarà presente a Madonna fin dal mattino, con una sciata al Grostè assieme agli ospiti che vorranno esibire tutto il loro Skiporn prima di assistere allo spettacolo serale. Le due manche, saranno commentate anche questa volta dal grande Zoran Filicic, il quale avrà l’onere di esaltare le migliaia di persone presenti grazie al  suo carisma.

Dopo la gara, alle 22.00 al Piano 54 avrà luogo una festa entrata ormai nel marchio di fabbrica della 3Tre. Al tavolo Swatt Club saranno attese cinquecento persone, tra sportivi, personaggi pubblici ed appassionati, mentre altre duemila decideranno all’ultimo momento se partecipare a causa degli impegni lavorativi. Lo scorso anno fu un vero successo, con Valentina Marchei, Matteo Marsaglia ed Ignazio Moser protagonisti nella pista del Piano 54, oltre agli svizzeri capitanati da Daniel Yule, i francesi da Lizeroux ed i nostri Moelgg, Razzoli e Gros.  Quest’anno sarà atteso il fenomeno del ciclismo Mondiale Gianni Moscon che a breve ci confermerà la sua presenza.
Vi aspettiamo in massa, le storie su Instagram non basteranno a farvi vivere questo evento come merita, entrate anche voi nella storia di Campiglio, lo slalom più glam della Coppa del Mondo.

Nato sulle Dolomiti, innamorato dell' Austria, del pavé e dei personaggi carismatici

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