Red Hook Crit, che il Bikeporn abbia inizio a Brooklin

Ci eravamo lasciati lo scorso ottobre alla discoteca Apollo di Milano, alle quattro del mattino dopo aver scaricato gli ultimi Watt di una stagione infinita, culminata con il successo di Ivan Cortina tra le strettoie della Bovisa, al termine di una gara in coppia con Ale Mariani. Una serata di Solowattaggio, con lo Swatt Corner sul tetto del Politecnico per celebrare la fine del Bikeporn 2017.

Quasi fosse l’ultima cena, tra i racconti di Ivan Cortina, i balli di Lucas Eamon, Jeremy Santucci in maglia Swatt, Carla Nafria, Alessandro Mariani, ed un acceso Giovanni Longo per salutarci e darci appuntamento a al 2018.

In queste ore si sta inaugurando l’undicesima edizione tra le strade di Brooklin. L’eccesso, il massimo, l’adrenalina senza freni della Fixed, perchè alla Red Hook Crit il bikeporn è l’unica cosa che conta, bisogna osare in tutto per essere protagonisti. Dieci anni fa la prima edizione a New York tra le vie del quartiere Red Hook, un colpo di genio di David Trimble, che decise di festeggiare il compleanno scaricando Watt. Solamente cinque rider partecipanti, ma furono quei cinque geni ad inaugurare un circuito che è ormai nella storia del ciclismo. Un format spettacolare, e la domanda che si pongono in tanti è: ” quando deciderà il grande capo di vendere i diritti televisivi per ingigantire ancor di più questo spettacolo?” . Le aziende televisive sono alla porta, ma per ora parliamo di bikeporn.

Tra gli uomini, dopo la vittoria della generale 2017, occhi puntati sul nostro Davide Viganò, sempre capitano in casa Cinelli, per la prima volta orfana di Ignazio Moser. Tra i favoriti anche Martino Poccianti di Cikeln, con il manager Claudio di Santo continuamente fuori soglia davanti ai numeri dei suoi corridori. Specialized Rocket Epresso sarà anche quest’anno il team da battere,nonostante lo scorso anno abbiano dimostrato più volte di non essere così uniti. Lucas Eamon, Stefan Schaefer Alec Briggs su tutti, mentre l’immenso Aldo ino Ilesic è approdato in casa Bahumer per condividere i gradi di capitano con Pippo Fortin.

Le Granfondo? Roba da pensionati, alle Red Hook si è sempre sopra i 500 Watt

Tra le donne, occhi puntati sulle nostre italiane, con Elena Valentini, Paola Panzeri, Letizia Galvani e Virginia Cancellieri diventate ormai senatrici del circuito. Non ci sarà la neo mamma Jasmine Dotti, ma siamo sicuri che sia solo questione di qualche mese prima di rivederla in fissa. Saranno ancora grandi favorite l’americana Ash Duban, Rafaele Lemieux e Carla Nafria. La vincitrice di Milano Maria Sperotto non sarà al via, ma la rivedremo molto probabilmente ad ottobre in Bovisa.

Ed il team Solowattaggio? Ci stiamo lavorando, ma ad ottobre saremo a Milano con la nostra squadra, il nostro tendone e RADIO SWATT sempre per quella cosa: il Bikeporn.

Nato sulle Dolomiti, innamorato dell' Austria, del pavé e dei personaggi carismatici

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