Red Hook: l’arroganza di Roberto Pagliaccia

Anche l’ambìto circuito della Red Hook Crit si appresta ad aprire i battenti per la nona edizione, e lo farà dal suo luogo natale: Brooklyn. La città americana, sabato sarà teatro di scontro tra uomini e donne veloci, i quali saranno protagonisti di un week end fatto di Watt e Bike Porn, e dove la giusta dose d’arroganza sui pedali non mancherà . Lo scorso anno il team Alez-Specialized composto da Colin Strickland e Aldo Ino Ilesic sbaragliò la concorrenza, lasciandosi alle spalle i nostri Ravaioli e Zanasca, ma quest’anno il lotto dei papabili sembra essere ancora più alto. Vedremo infatti al via i pro Filippo Fortin e Francesco Chicchi, oltre al solito spettacolo, vi ricordate lo scorso anno a Milano Jeremy Santucci quando lanciò in aria la sua biga? Ci sarà anche lui. Tra le donne Jasmine Dotti punterà al titolo, ma ci auguriamo di vedere in qualche tappa anche la neo Campionessa del Mondo Rachele Barbieri, nostra grande seguace, protagonista lo scorso anno.

Abbiamo sentito Roberto Pagliaccia di Cykeln Divisione Corse, che dopo un inverno di preparazione trascorso tra Dubai e velodromi toscani è pronto a dare battaglia. ” L’inverno è stato la chiave dei miei miglioramenti – ha esordito Pagliaccia- e dei risultati raggiunti nelle gare d’avvicinamento a questi grandi obbiettivi. Sono riuscito ad unire sedute indoor sulla piattaforma di Magnetic Days e palestra per due volte a settimana nel periodo da novembre a gennaio, in più naturalmente quando il tempo lo permetteva uscivo fuori con la squadra. Da gennaio ho interrotto gli allenamenti indoor e ridotto la palestra ad una seduta a settimana. Naturalmente ho sfruttato ogni criterium su strada per poter raggiungere al meglio la forma. Ora punterò su Brooklyn, ma poi mi aspetta la London Nocturne assieme ai pro, ed il Mondiale Fixed a Berlino”. Molto motivato il toscano a pochi giorni dalla trasferta americana e quando iniziamo con l’analisi dei Watt, i suoi amati Watt, è  molto sicuro nonostante un chilometraggio inferiore alla concorrenza. ” La Red Hook ha voluto chiederci gli account di Strava, per monitorare gli allenamenti dei corridori. Sono a 4800 Km, ma i migliori sono molto più avanti in questo momento. Riguardo ai Watt, ho cercato di migliorare l’ FTP portandolo a 380. Negli sprint in gara non ho mai superato i 1480, devo dire però che non mi sono mai risparmiato, non mi piace attendere la volata finale. In allenanamento spesso supero i 1550, speriamo basti a dare filo da torcere ai miei avversari”.

Sulla concorrenza saranno i soliti noti, come nella primavera al nord ” Ilesic, Strickland, Alec Briggs, Stefan Schafer saranno assoluti protagonisti, ma non dimentichiamoci i nostri Ravaioli, Fortin e Zanasca. Noi di Cykeln ce la metteremo tutta, come faranno Cinelli, Bahumer, Supernova e Bike Channel, tutti indiavolati come noi. Anche Ignazio moser si è messo sotto alla grande, è un leone, spero almeno di riuscire a stargli a ruota nell’ after party”

Che spettacolo questo Pagliaccia, dopo una primavera indimenticabile, ora tocca al mondo fixed, i Watt non mancheranno di certo, come lo spettacolo, la vera fiamma di questa competizione.

Nato sulle Dolomiti, innamorato dell' Austria, del pavé e dei personaggi carismatici

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