I watt di Giulio Molinari al Challenge di Rimini

Nell’ultimo articolo vi avevamo parlato del Challenge Rimini, gara su distanza media o 70.3, vinta dal Carabiniere Giulio Molinari con il tempo totale di 4 ore 9 minuti e 41 secondi. Oggi andremo ad analizzare la sua prestazione soprattutto nella frazione bike, frazione che nei triathlon medi e lunghi è senza scia, facendo un analisi sui watt erogati da Giulio nei 92 km del percorso Riminese. Dopo la frazione di nuoto di 1.9 km in mare coperta nel tempo di 26’26” passo 1’23”\100m Giulio è salito sulla sua Argon 18 E119Tri e ha iniziato a scaricare watt sul lungomare di Rimini, percorrendo i primi 3,1 km ai 39,7 km\h di media con un potenza media di 323w.

Profilo altimetrico bike Challenge Rimini

Profilo altimetrico della bike Challenge Rimini

Possiamo notare che subito salito in bici,nonostante si tratti di un triathlon medio, Giulio ha cercato di imporre il suo ritmo folle agli avversari. Sul primo strappetto tra Coriano e MonteScudo di 4,4 km al 2% di pendenza media ha spinto 343W medi e ha tenuto una velocità media di 34,5 km\h,mentre sulla salita di Montegrimano, 2,4 km con una pendenza media dell’8% Giulio ha spinto 386W medi con una Vam di 1479 m\h. Dopo Montegrimano si scendeva per circa 2,6 km per poi risalire fino a Montecerignone, salita di 4,5 km al 2% con gli ultimi 700 metri al 7% con punte oltre il 12\14%, qua ha tenuto una potenza media di 334W per poi spingere 404W medi negli ultimi 700 metri.

Finite le salite si scendeva in picchiata verso il lungo mare di Rimini con solo un ultimo strappetto prima del km 70, anche in discesa ha fatto registrare ottimi wattaggi, intorno ai 240\250W medi e velocità medie intorno ai 50 km\h, tratti dove ha potuto sfruttare a pieno la Sua Argon e la posizione da crono. Giulio ha così concluso la frazione Bike in 2:20’:08” erogando 314W di NP(potenza normalizzata) ad una velocità media di 39,4 km\h,considerando che la bici di un triathlon medio o lungo è usata per alimentarsi con gel,barrette o alimenti solidi(panini con marmellata ecc.) e che finita ti aspetta una mezza maratona di corsa possiamo parlare di prestazione “monstre”. Infatti è arrivato al T2 con più di 5 minuti di vantaggio sul secondo, vantaggio che è aumentato nel primo dei 3 giri di corsa(21km suddivisi in 3 giri da 7km)dove per scoraggiare gli avversari ha imposto di nuovo un ritmo folle per poi “controllare” negli ultimi 2 giri e chiudere la mezza in 1:20’:06” col passo di 3’48” al km!!!! Considerando la lunghezza della gara, il fatto che la bici è una prova solitaria, molto vicino ad una cronometro nel ciclismo, e i ritmi tenuti nelle tre frazioni siamo davanti a super atleti, e sicuramente Giulio Molinari è uno di questi.

Per Solowattaggio, Andrea Gasparini

 

2 Comments

  1. Riccardo Reply

    Sono Riccardo…..ma quando è che ti fai una bella pecora invece di scrivere queste stronzate?!?
    Dio Cane!!!

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