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A Wengen Marco Schwarz l’ha Combinata!

L’apertura delle grandi classiche, la classica combinata ad inaugurare il filotto di Wengen con una nevicata che sembra essere diventata anche questa un classico nel cantone bernese. Lo slalom del mattino ha subito acceso il dibattito: combinata SI, combinata NO, troppa disparità dei valori in campo da un concorrente all’altro, con diversi atleti che  hanno lasciato la dignità in albergo disputando la manche di slalom in maniera indecorosa. Ivica Kostelic si è dimostrato subito combattivo davanti ai microfoni, dichiarando di fare il possibile affinchè questa disciplina rimanga nei calendari.

Tra le baite tipiche della località, il carinziano Marco Schwarz è andato a prendersi la manche di slalom su Alexis Pinturault e Victor Muffat Jeandet, con il drappello dei velocisti subito fuori dai giochi ad eccezione di Mauro Caviezel, davvero brillante anche tra i rapid gates. Al pomeriggio partenza sopra l’Hundschopf per una manche di discesa che ha detto veramente poco. Le grandi note di giornata sono stati alcuni passaggi di Vincent Kriechmair, il nostro Riccardo Tonetti ed una nuova stella della velocità: Marco Schwarz. Kriechmair ha lanciato subito il guanto di sfida in vista della discesa di domani, un computer alla Kernen S, una curva che tra qualche anno dovrà cambiare nome se vedremo ancora l’austriaco sciarla in questa maniera. Riccardo Tonetti ha messo ancora in luce le doti che lo hanno portato a dominare in tutte le discipline durante l’infanzia, disputando due prove d’alto livello, mentre Schwarz ha stupito ancora tutti. Nonostante tre giorni di velocità nelle gambe, l’austriaco è sceso senza timori, attaccando ogni metro della pista e prendendosi ogni rischio. In Austria si stanno chiedendo se valga la pena sprecare un atleta del genere per lo slalom, quando potrebbero avere un nuovo Maier della velocità. L’ultimo sciatore a primeggiare in slalom per poi dedicarsi alla discesa è stato un certo Bode Miller, chissà se al carinziano sarà scoppiato l’amore per la curva madre dopo questa discesa. Le leve non gli mancano, doti tecniche neppure, sarà il tempo a darci una risposta. Seconda vittoria in Coppa del Mondo, la prima in Combinata.  Domani la discesa più lunga del Mondo, iniziano le classiche, i giorni più importanti dell’anno. Finalmente!

Nato sulle Dolomiti, innamorato dell' Austria, del pavé e dei personaggi carismatici

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